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August 20

VEDRAI VEDRAI

Dopo qualche tempo lontano dal BLOG ritorno appuntandoci i testi di 2 canzoni di autori che in qst periodo sto RI-SCOPRENDO.
 
- Vedrai vedrai (L.Tenco)
- Io vorrei...non vorrei...ma se vuoi (Mogol - Battisti)
 
 
Quando la sera tu ritorni a casa
non ho neanche voglia di parlare
Tu non guardarmi con quella tenerezza
come fossi un bambino che rimane deluso.
Si lo so che questa
non è certo la vita
che hai sognato un giorno per noi.
Vedrai, vedrai,
vedrai che cambierà ,
forse non sarà  domani,
ma un bel giorno cambierà .
Vedrai, vedrai,
che non sei finito, sai,
non so dirti come e quando
ma vedrai che cambierà .
Preferirei sapere che piangi
che mi rimproveri d'averti delusa
e non vederti sempre così dolce
accettare da me
tutto quello che viene.
Mi fa disperare
il pensiero di te
e di me che non so darti di più.
Vedrai, vedrai,
vedrai che cambierà ,
forse non sarà  domani,
ma un bel giorno cambierà .
Vedrai, vedrai,
che non sei finito, sai,
non so dirti come e quando
ma vedrai che cambierà .
Vedrai, vedrai,
vedrai che cambierà ,
forse non sarà  domani,
ma un bel giorno cambierà .
Vedrai, vedrai,
che non sei finito, sai,
non so dirti come e quando
ma vedrai che cambierà .
ma vedrai che cambierà 

IO VORREI NON VORREI MA SEI VUOI

Dove vai quando poi resti sola
il ricordo come sai non consola
Quando lei se ne andò per esempio
Trasformai la mia casa in tempio
E da allora solo oggi non farnetico più
a guarirmi chi fu
ho paura a dirti che sei tu
Ora noi siamo già più vicini
Io vorrei non vorrei ma se vuoi
Come può uno scoglio
arginare il mare
anche se non voglio
torno già a volare
Le distese azzurre
e le verdi terre
Le discese ardite
e le risalite
su nel cielo aperto
e poi giù il deserto
e poi ancora in alto
con un grande salto
Dove vai quando poi resti sola
senza ali tu lo sai non si vola
Io quel dì mi trovai per esempio
quasi sperso in quel letto così ampio
Stalattiti sul soffitto i miei giorni con lei
io la morte abbracciai
ho paura a dirti che per te
mi svegliai
Oramai fra di noi solo un passo
Io vorrei non vorrei ma se vuoi
Come può uno scoglio
arginare il mare
anche se non voglio
torno già a volare
Le distese azzurre
e le verdi terre
le discese ardite
e le risalite
su nel cielo aperto
e poi giù il deserto
e poi ancora in alto
con un grande salto
March 31

Tibet

Per cosa combatte il Tibet
Credo che i monaci e i civili tibetani non si ribellano nella vana speranza che il mondo occidentale metta da parte i propri interessi mercantili e obblighi la Cina ad alcunché: ben conoscono, per averli sperimentati a più riprese, la nostra attitudine ai silenzi complici, il nostro gridare sterili condanne di principio, il nostro imbarazzato calcolo di opportunità e commerci, la nostra capacità di voltare la testa dall'altra parte, il nostro desiderio che lo spettacolo, anche olimpico, continui.


Si Deus est malum?
Manuela Racci
Dire Dio è esercitare l'arte della pietà, quell'arte sentimentale che Dante ben conosce, soprattutto di fronte al dolore e al buio delle anime perse dell'Inferno. Mostrare e credere nell'esistenza del male non è allora una prova dell'inesistenza di Dio, visto che, paradossalmente, è lo stesso male ad implicarne l'esistenza.


Per cosa combatte il Tibet
Enzo Bianchi
Si ribellano per affermare - costi quel che costi, al di là di ogni ragionevole speranza - che ci sono principi per cui vale la pena vivere e morire, si rivoltano per ribadire che esiste «qualcosa per cui vivere, abbastanza grande per cui morire», manifestano per un'esigenza intima di giustizia.


L'eremita della porta accanto. Arrivano gli anacoreti del Medioevo prossimo venturo.
Rodolfo Signifredi
Una nuova categoria di contestatori si affaccia sulla scena del dissenso costruttivo. Contraddicono lo spirito del tempo senza scendere in piazza. Si ispirano ai Padri del Deserto, ma si installano nell'aridità delle metropoli. Ne parliamo con Adriana Zarri, eremita nel Canavese.


... e l'anima si getta all'avventura. Intervista ad Alda Merini.
Susanna Garavaglia
Lei lo sa che quella del poeta si illumina quando scrive? Dov'è allora la follia? E poi non è forse vero che il sano folle è più vicino a Dio? San Francesco non era forse un folle di Dio, il giullare di Dio?


Percorsi di Consapevolezza. Il Convegno di Tisana 2008
Simar S.A.
Dal 10 al 13 Aprile 2008 si accenderanno i riflettori del Centro Esposizioni di Lugano per quattro giorni di Tisana, all'insegna del benessere, della curiosità e dell'informazione. Protagoniste, sempre molto apprezzate, le conferenze del Convegno Percorsi di Consapevolezza.


Camminando creiamo ponti di luce tra i mondi
Immacolata Coraggio
Ogni uomo in quest'istante sta tentando faticosamente per quanto può di ritrovare quel paradiso perduto che forse non ha mai conosciuto, ma che ciò nonostante lo chiama. E poi ci sono i cammini. Anzi in questo momento c'è un cammino e il bisogno, la necessità di sviluppare gli altri.


Alla ricerca dell'Uomo Nuovo. Sette domande a Dede Riva.
Roberta Piliego
Il compito è il tema fondante per la trasformazione. Gli Angeli lo sottolineano ad ogni istante, ne individuano le fasi - individuazione, accettazione e realizzazione - e indicano addirittura un nuovo paradigma.


Caccia al Tesoro per il nostro Compito. Incontro con Susanna Garavaglia.
Roberta Piliego
Cosa significa "ricerca del compito" ? E "Nuovo mondo"? Sono parole che sembrano evocare qualcosa di non facilmente definibile. Susanna Garavaglia prova a rispondere a queste domande con la semplicità e la grazia di un breve racconto.


Trovarsi, perdersi, ri-trovarsi
Anna Fata
Infrangere legami, allentarli, sospenderli, riprenderli non è facile, richiede una flessibilità notevole, una capacità di rinegoziare spazi, tempi, modi, che riguardano prima di tutto l'interiorità, ma che è indispensabile per una sana vita affettiva.


Verso un modello di evoluzione aziendale
Anna Fata
La sfida più grande che ogni individuo, e con esso ciascuna azienda, deve poter vincere non è tanto l'apprendere, quanto il dis-imparare, il dimenticare i propri modelli mentali, i vecchi schemi per potersi così aprire a quelli nuovi.

 

da AuraWeb

March 26

TOMMY EMMANUEL LIVE

MARTEDì 25 MARZO TOMMY EMMANUEL LIVE AT TEATRO VISCONTI - MONOPOLI (BA)....IO C'ERO ED ERO IN TERZA FILA...VI GARANTISCO E POSSO CONFERMARE CHE NON SOLO E' TRA I PIù GRANDI SE NON IL PIù GRANDE CHITARRISTA ACUSTICO AL MONDO...MA è UN ARTISTA A 3600° GRADI...E NN HO SBAGLIATO A SCRIVERE.
 
January 02

Wonderful Life - traduzione

la cercavate tutti....eh eh eh !!!
Meravigliosa vita

Ecco io esco per rivederti
La luce del sole riempie i miei capelli
E i sogni resistono nell’aria

Gabbiani in cielo e nei miei occhi blu
Lo sai che sembra ingiusto
C’è magia ovunque

Guardami stare
Qui da solo ancora
Direttamente verso la luce del sole

Non c’è bisogno di fuggire e nascondersi
E’ una meravigliosa, meravigliosa vita
Non c’è bisogno di ridere e piangere
E’ una meravigliosa, meravigliosa vita

Sole nei tuoi occhi
Il calore è nei tuoi capelli
Sembra che ti odino
Perchè tu sei lì

E ho bisogno di un amico
Oh, ho bisogno di un amico
Che mi faccia felice
e non restare qui da solo

Guardami stare
Qui da solo ancora
Direttamente verso la luce del sole

Ho bisogno di un amico
Oh, ho bisogno di un amico
Che mi faccia felice
Non così solo
Guardami stare
Qui da solo ancora
Direttamente verso la luce del sole

December 18

senza titolo

mi sono accorto che non ci vuole molto a crescere nella vita

 

forse sono presuntuoso

 

forse basta aprire gli occhi e per instinto

 

metti le mani avanti quando stai cadendo...

December 17

LA CANZONE DELLA NON APPARTENENZA

La canzone della non appartenenza

 

Quando mi è capitato di nascere, la maggior parte dei miei simili si era allontanata da Dio. E per colmare questo vuoto aveva scelto come nuovo culto l’umanità con tutti i suoi ideali di libertà e di eguaglianza. Tuttavia non so se per coscienza o per prudenza, non riuscendo ad abbandonare completamente Dio, né ad accettare

fino in fondo l’umanità, siamo rimasti come alla deriva del mondo in quella distanza aristocratica da tutto comunemente chiamata decadenza. Insomma siamo nati troppo tardi per Dio e troppo presto per gli uomini.

 

La grande intesa tra me e l'universo

è sempre stata un mistero

il grande slancio verso la mia patria

non è mai stato vero

il tenero attaccamento al paese natio

mi sembra l'enfasi pietosa di un mio vecchio zio

tutto quello che ho, tutto ciò che mi resta

è solo questa mia famiglia che non mi basta.

 

Quando non c'è nessuna appartenenza

la mia normale, la mia sola verità

è una gran dose di egoismo

magari un po' attenuato

da un vago amore per l'umanità.

 

La mia anima è vuota e non è abitata

se non da me stesso

non so bene da quando l'amore per il mondo

mi sembra un paradosso

ma soffrire per gente di cui non si sa l'esistenza

mi sembra il segno un po' preoccupante di qualche carenza

tutto quello che provo è una vana protesta

è solo questa mia coscienza che non mi basta.

 

Quando non c'è nessuna appartenenza

la mia normale, la mia sola verità

è una parvenza di altruismo

magari compiaciuto

che noi chiamiamo solidarietà.

 

 

 

Ma se guardo il mondo intero

che è solidale e si commuove in coro

i filmati di massacri osceni

con tanti primi piani di mamme e bambini

mi vien da dire che se questo è amore sarebbe molto meglio

non essere buoni.

 

Se provo a guardare il mondo civile

così sensibile con chi sta male

il cinismo di usare la gente

col gusto più morboso di un corpo straziante

mi vien da urlare che se questo è amore io non amo nessuno

non sento proprio niente.

 

E invece siamo nati per amare proprio tutti

indiani, russi, americani, schiavi, papi, cani e gatti

è proprio il mondo della grande fratellanza

per nuove suffragette piene d'isteria

o peggio ancora è, quella sporca convenienza

come sempre mascherata dalla grande ipocrisia

la nostra ipocrisia.

 

Quando non c'è nessuna appartenenza

la mia normale, la mia sola verità

è una gran dose di egoismo

magari un po' attenuata

da un vago amore per l'umanità.

 

E non ci salva l'idea dell'uguaglianza

né l'altruismo o l'inutile pietà

ma un egoismo antico e sano

di chi non sa nemmeno

che fa del bene a sé e all'umanità.

 

Giorgio Gaber.

 

 

December 07

SE IO SAPESSI....conoscendo gaber

 

Se io sapessi

 

Una logica ormai acquisita

è che l'uomo è provvisorio

e che ha un senso un po' precario della vita.

Ma morire è un gesto innaturale

che di solito è accettato

per un dato più statistico che razionale.

Se io sapessi cosa mi fa bene

se io sapessi cosa mi fa male

nella marea di cose e di persone che c'ho intorno

se non tradissi le mie pulsioni vere

potrei sul serio diventare

un uomo pluricentenario

forse eterno.

 

Forse aspirare all'immortalità è un po' eccessivo.

Ma quando uno si innamora di una teoria, a volte, si lascia prendere la mano.

 

Se io sapessi quanto sono strani

i miei pensieri e le emozioni

se avessi letto un po' meglio il mio libretto di istruzioni

se io sapessi, d'un tratto io sapessi, se quando sono nato

i miei han ringraziato Iddio o hanno imprecato

se io sapessi uscire allo scoperto

se io mi fossi accorto

che mio fratello o qualcun altro mi voleva morto

se io sapessi al di là delle parole

che il mio inferno infantile

sarà sempre presente al mio fianco, al mio capezzale.

 

Se io sapessi fisicamente

cosa mi fa bene e cosa mi fa male

se io sapessi più concretamente

cosa mi fa bene, cosa mi fa male.

 

Se io sapessi perché la mia salute

fa delle cose un po' insensate

e io non riesco nemmeno a spiegarmi una banale gastrite

se io sapessi, che bello se sapessi

se quando soffro per amore

mi convenga toccare il fondo o andarmene a ballare

se io sapessi scegliermi un'amante

se io sapessi veramente

distinguere un delirio idiota da uno intelligente

se io sapessi se sia meglio essere fedele

e in ossequio alla morale

rinunciare tranquillamente a una scopata celestiale.

 

Se io sapessi fisicamente

cosa mi fa bene e cosa mi fa male

se io sapessi più concretamente

cosa mi fa bene, cosa mi fa male.

 

Se io sapessi le mie fatiche umane

e le commedie quotidiane

se fossi certo che almeno io mi voglio un po' di bene

se io sapessi, magari io sapessi

se ho dato ai figli il giusto amore

o sono stato, come quasi tutti, un padre di mestiere

se io sapessi se lei che è così forte

e condivide la mia sorte

sarà schierata comunque e per sempre

dalla mia parte

se io sapessi se nel nostro convivere civile

in questo abbraccio generale

c'è anche chi piangerà veramente al mio funerale

November 19

VITA

 (Fonte non specificata)
 
Siamo convinti che la nostra vita sarà migliore quando saremo sposati,
 quando avremo un primo figlio o un secondo. Poi ci sentiamo frustrati perché
 i nostri figli sono troppo piccoli per questo o per quello e pensiamo che le
cose andranno meglio quando saranno cresciuti.
 In seguito siamo esasperati per il loro comportamento da adolescenti.
 Siamo convinti che saremo più felici quando avranno superato quest'età.
 Pensiamo di sentirci meglio quando il nostro partner avrà risolto i suoi
 problemi, quando cambieremo l'auto, quando faremo delle vacanze
 meravigliose, quando non saremo più costretti a lavorare.
 
Ma se non cominciamo una vita piena e felice ora, quando lo faremo?
 Dovremo sempre affrontare delle difficoltà di qualsiasi genere.
 Tanto vale accettare questa realtà e decidere d'essere felici, qualunque
 cosa accada.
 
Alfied Souza diceva:
 "Per tanto tempo ho avuto la sensazione che la mia vita sarebbe presto
 cominciata, la vera vita! Ma c'erano sempre ostacoli da superare strada
 facendo, qualcosa d'irrisolto, un affare che richiedeva ancora tempo, dei
 debiti che non erano stati ancora regolati.
 In seguito la vita sarebbe cominciata. Finalmente ho capito che questi
 ostacoli: erano la vita."
 
Questo modo di percepire le cose ci aiuta a capire che non c'è un mezzo per
 essere felici ma la felicità è il mezzo.
 Di conseguenza gustate ogni istante della vostra vita e gustatelo ancora di
 più quando potete dividerlo con una persona cara, una persona molto cara per
 passare insieme dei momenti preziosi della vita.
 Ricordatevi che il tempo non aspetta nessuno.
 
Allora smettete di aspettare di finire la scuola, di tornare da scuola, di
 perdere 5 kg, di avere dei figli, di vederli andare via di casa.
 Smettete di aspettare di cominciare a lavorare, di andare in pensione, di
 sposarvi.
 Smettete di aspettare il venerdì sera, la domenica mattina, di avere una
 nuova macchina o una casa nuova.
 Smettete di aspettare la primavera, l'estate, l'autunno o l'inverno.
 Smettete di aspettare di lasciare questa vita, e decidete che non c'è
 momento migliore per essere felici che il momento presente. Quello donato da
 Dio.
 
La felicità e le gioie della vita non sono delle mete, ma un viaggio.

Un pensiero per oggi:
 Lavorate, come se non aveste bisogno di soldi.
 Amate, come se non doveste soffrire mai.
 Ballate, come se nessuno vi guardasse.
 
Ora rifletti bene e cerca di rispondere a queste domande:
 Nomina le 5 persone più ricche del mondo.
 Nomina le 5 ultime vincitrici del concorso Miss Universo.
 Nomina 10 vincitori del premio Nobel.
 Nomina i 5 ultimi vincitori del premio Oscar come migliore attore od
 attrice.
 Come va? Male? Non preoccuparti.
 Nessuno di noi ricorda i migliori di ieri.
 E gli applausi se ne vanno! E i trofei si impolverano!
 I vincitori sì dimenticano!
 
Adesso rispondi a queste altre:
 Nomina 3 professori che ti hanno aiutato nella tua formazione.
 Nomina 3 amici che ti hanno aiutato in tempi difficili.
 Pensa ad alcune persone che ti hanno fatto sentire speciale.
 Nomina 5 persone con cui passi volentieri il tuo tempo.
 
Come va? Meglio? Le persone che segnano la differenza nella tua vita non
 sono quelle con le migliori credenziali, con molti soldi, o i migliori
 premi... sono quelle che si preoccupano per te, che si prendono cura di te,
 quelle che ad ogni modo stanno con te.
 
Rifletti un momento. La vita è molto corta!
 Tu, in che lista sei? Non lo sai?... Permettimi di darti un aiuto...
 Non sei tra i famosi,... però sei tra quelli perché il Signore ha voluto che
 tu fossi mio fratello o mia sorella.
October 18

INDESCRIVIBILE

Chiunque voglia sentire sue queste parole è libero di farlo... la musica per me è questo...e secondo me oggi questo pezzo potrebbe avere più di un destinatario oltre quello originario....
 
 

INDESCRIVIBILE

Davide Berardi . 2007

 

Sarà la nostra estate

Saranno fuoco e fate

 

Sarà il profilo delle tue caviglie

Un po’ bagnate dall’acqua del mare

 

Saranno giorni felici,

serate con gli amici

 

C’incanteremo a riguardare i rossi tramonti

Sulla tela,

 

senza badare alle cornici

 

Quando qualcuno ti verrà a cercare

Avrai una storia sempre da raccontare

 

Ed io che avrò per sempre nulla  da dire

Che di nascosto resterò a vederti proseguire                     

 

Quello che sento quando ti sto accanto

                      

…. È indescrivibile

 

…come una fuga che non ti da scampo

….l’indescrivibile

 

E poi sarà la pace, un gioco che ci piace

come una semplice musica,che arriva al cuore

fatta di suoni di battiti, e modulazioni    

 

Perché cos’ è la vita, una storia infinita

fra terra e cielo, sole luna uomo e donna

Interminabile rincorsa, tra discesa e risalita

 

E se qualcuno proverà a cercare

Le colpe le ragioni da numerare

 

Vedrai che strano sarà senza parlare

Inverosimilmente prenderemo a camminare

 

Quello che sentirò ad averti accanto, sarà indescrivibile

Quel che ho sentito nell’averti accanto, è stato indescrivibile

 

Quello che sento quando ti sto accanto, è indescrivibile

 

….Come portare fra le braccia il vento…….

L’indescrivibile

 

 

 
 
 
October 07

a scelta

Secondo me....Occorre fermarsi sull'istante per comprendere l'Eterntià.....
October 05

vertià

La verità è come l'arte, sta negli occhi di chi guarda
October 01

NON INSEGNATE AI BAMBINI

 
Non insegnate ai bambini
non insegnate la vostra morale
è così stanca e malata potrebbe far male
forse una grave imprudenza è lasciarli in balia di una falsa coscienza.
Non elogiate il pensiero
che è sempre più raro
non indicate per loro una via conosciuta
ma se proprio volete insegnate soltanto la magia della vita.
Giro giro tondo cambia il mondo.
Non insegnate ai bambini non divulgate illusioni sociali
non gli riempite il futuro di vecchi ideali
l'unica cosa sicura è tenerli lontano dalla nostra cultura.
Non esaltate il talento
che è sempre più spento non li avviate al bel canto,
al teatro alla danza
ma se proprio volete
raccontategli il sogno di un'antica speranza.
Non insegnate ai bambini
ma coltivate voi stessi il cuore
e la mente stategli sempre vicini
date fiducia all'amore il resto è niente.
Giro giro tondo cambia il mondo.
Giro giro tondo cambia il mondo.
 
Giorgio Gaber [2003]
September 27

AL LAVORO PER GRANDI PROGETTI

Carissimi....è un periodo molto intenso questo per me....sono al lavoro per grandi progetti...l'apertura di una nuova stagione artistica teatrale.....l'uscita del primo disco Cantinaria...e un omaggio al signor G............
 
 
Hasta Luego
September 03

RESPIRO

Oggi è 3 settembre....il compleanno di mia madre...stasera mi riunirò con la mia famiglia per festeggiare questa e altre ricorrenze che abbiamo ricordato nei giorni scorsi e soprattutto festeggiare un periodo di buone notizie....

A volte capisco quanto la vita sia strana...ti parla, ti suggerisce delle cose che non riesci a sentire, altre volte invece 
 è molto più chiara di quanto pensassi, altre ancora è fin troppo chiara, spietata.... sento una voce dentro di me che sa parlarmi quando non ho più parole da usare, ho degli occhi che piangono dentro di me che mi danno lacrime quando le mie sono finite...sento dei battiti dentro me quando non sento più un ritmo da portare, quando mi sento fuori tempo....sento dei respiri dentro di me....quando l'aria intorno si fa densa, pesante, irrespirabile...sento lo stomaco che trema...quando non riesco più ad emozionarmi davanti a quello che prima mi sbalordiva...è stranissimo sento provenire "da dentro" quello che avrei dovuto percepire "da fuori"... provo a restare in questo ascolto concentratissimo...attento...sveglio...e sento battiti...e sento respiri...berry....
 
 
Breathe

With every waking breath I breathe
I see what life has dealt to me
With every sadness I deny
I feel a chance inside me die

Give me a taste of something new
To touch, to hold, to pull me though
Send me a guiding light that shines
Across this darkened life of mine

Breathe some soul in me
Breathe your gift of love to me
Breathe your life to lay 'fore me
Breathe to make me breathe

For every man who built a home
A paper promise for his own
He fights against an open flow
Of lies and failures we all know

To those who have and who have not
How can you live with what you've got
Give me a touch of something sure
I could be happy ever more

Breathe some soul in me
Breathe your gift of love to me
Breathe your life to lay 'fore me
Breathe to make me breathe
Breathe your honesty to me
Breathe your innocence to me
Breathe your word and set me free
Breathe to make me breathe

This life prepares the strangest things
The dreams we dream of, what life brings
The highest highs can turn around
To sow love's seeds on stony ground

Breathe...Breathe...
Breathe some soul in me
Breathe your gift of love to me
Breathe your life to lay 'fore me
Breathe to make me breathe
Breathe your honesty to me
Breathe your innocence to me
Breathe your word and set me free
Breathe to make me breathe

written by Midge URE
© Mood Music/Warner Chappell Music

picture from the CD © 1996 BMG Entertainment
 
August 14

A VOLTE LA DUREZZA...

 
 
 
--A VOLTE LA DUREZZA--
 
OCCORRE SPACCARE IL CUORE DI UNA
PERSONA A META' PER POTER SCRUTARVI DENTRO...
SOLO COSI' CAPIREMO COSA DAVVERO GLI ALTRI NUTRONO 
 NEI NOSTRI CONFRONTI.
August 13

APPUNTI DI VOLO....

Vi siete mai chiesti cosa accaderebbe se provassimo a volare?
 
Le sensazioni da descivere risulterebbero quasi impensabili impossibili...possiamo dire tutto e possiamo dire niente....già il fatto di stare a bocca aperta e con gli occhi spalancati è una risposta giusta al nostro volo o ancora con gli occhi chiusi e le braccia aperte in senso di accoglienza forse è ancor di più esaudiente risposta secondo me.
 
Giorni fa pensai di scirvere questo post, dopo diversi mesi di preparazione e messa in scena di uno spettacolo sul volo (10 agosto - notte di s.lorenzo)....poi ho salvato come bozza...ora cerco di riprendere l'ispirazione (13 agosto)...la tanto cercata ispirazione che stasera citavo con alcuni amici seduto al tavolo di un pub...amici con cui da tempo non condividevo cena....dunque il volo è ispirazione?...mah, forse...pensando a questo concetto però sono riuscito a capire solo dopo 10 mesi, lo spettacolo che stavo facendo!
A parte l'obiettivo iniziale di omaggiare "Mister Volare"...davvero ad un certo punto della faticaccia mi si è schiarita questa forte luce davanti agli occhi...intanto da qualche altra parte...c'è chi "NAVIGA" per sentirsi libero...da pesi e zavorre...mentre..."io provo a volare"...
 
...un volo oggi provo ad intenderlo sì come un salto nel vuoto, come un passo verso l'insicurezza, ma anche e soprattutto come un levarsi da terra, uno staccare i piedi dal suolo, provando ad allontanarsi da quello che ci lega al fermo, al bloccato ...staccare non solo i piedi forse...provare ad abbandonarsi ed affidarsi ad un proprio sogno pur sapendo di non avere forti spalle, grandi ali...magari essendone proprio senza....a volte ci può aiutare più di restare ancorati in un posto "sicuro" con le nostre paure ed i nostri limiti...senza parlare poi...di tutta quella negatività da cui ci lasciamo assalire....impauriti....poverini !!! senza la mamma !!!
 
E' vero....bisognerà fare molta ATTENZIONE....avremo DENTI ma non avremo il PANE...o viceversa...saremo TROPPO IMPOTENTI o TROPPO POCO POTENTI....ma guarderemo FELICI tutto dall'alto...."col mento parrallelo al vento"...davvero il mondo sarà diverso...chissà magari migliore...noi siamo uomini non ci resta che arrenderci affidarci e abbandonarci...in QUELLO CHE CREDIAMO....voleremo!
 
notte a tutti---GRAZIE MIMI'
 

vita....

Credo che una delle cose più belle che ci possano capitare nella vita sia proprio il poter ripartire dopo un fallimento....molti non si spiegano come ciò sia possibile...la cosa bella è che il ripartire nasce spontaneo dal fallimento....come se il fallimento generasse la ripartenza...è giusto fallire per poi ricominciare da quegli errori impegnandosi una volta riconoscuti a non ripeterli e tentare di riparare al meglio possibile il fatto male o il male fatto....Berry 
July 31

LA COSA CHIU BELLA

 

Aiu vinutu a fa’ sta serenata

pe’ porta l’allegria a sta tavulata

aiu vinutu a chesta massaria

na zita ca na vota ‘ra la mia

 

la fisa la chitarra e po’ nu fiato

la voce pe cantari ‘giu purtato

sorrisi pazzia gioia e frenesia

me servono a scurdà sta malinconia

 

Quannu l’amore te cerca ‘na voce

no l da recchie fallu parlà

ci lu dulor te cerca na pace

no l da denz tu fall scamà

quannu lu core te cerca na donna

senza la fretta ti mitti a truà

ca cu l’aiut de ‘sta Madonna

na bella figlia pi te c’ava stà

ci na passion se sceta de nott

no l da rett falla durmesc

no t n fott di com lu chiant

che l’importante è com lu cresc

tutto lu male ca te gira ‘ntorno

mo cu sta notte s’ava brucià

ca mo ca vene dumane lu juorno

com a nu suonno t’ava passà

 

La sera ‘na canzone je cantava

e sulla spalla mia s’addromentava

mo ca se l’è pigghiato nu Signore

s’addorme sola e chiange tutte l’ore

 

na dia me disse “Nun te serve a niente…

…la musica t’ha fatto nu pezzente…

…mariteme sta semb mmienzo a tanta gente

puru ca no me sfiora chiu a c’ha l’amante”

 

Siendeme buono, siende Maddalena

siend la voc de stu musicante

tutt li sold ca ten maritt

chiu li parol no servono a niente

ci tene chiusa la porta de ‘mpitta

e friddu lu core com a nu diamante

ci quanno t’abbrazza tu sinti nu friddu

nu jè nu masculo veramente

e mo chess ombra te pare chiu scura

ca ci mi uardi te mitti paura

sient lu focu de stu ‘gnurante

ca chessa carne te faci bollente

ca da stasera me stiv a trimiende

manco ca fussi nu delinquente

pi n’ata notte iuna sulamente

ssapra  la vocca de stu pezzente

teng li palt semb vacant

no teng li scol e ne cart ca cant

teng lu ciel cu tutt li stell

teng nu core la cosa chiu bell